Dichiarazione ufficiale World AI Conference Shanghai 2026

18 Lug 2026 | Dati, Diritto pubblico, IDC-aseiic, Legislazione 立法, News 新闻动态

Dichiarazione del Presidente della Conferenza Mondiale sull’Intelligenza Artificiale 2026 e della Riunione di Alto Livello sulla Governance Globale dell’Intelligenza Artificiale Xi Jinping.

(di seguito la traduzione integrale del testo ufficiale pubblicato sul sito del governo cinese 2026世界人工智能大会暨人工智能全球治理高级别会议主席声明(全文) )

Dal 17 al 20 luglio 2026 si è svolta a Shanghai, nella Repubblica Popolare Cinese, la Conferenza Mondiale sull’Intelligenza Artificiale 2026 (World Artificial Intelligence Conference – WAIC) e la Riunione di Alto Livello sulla Governance Globale dell’Intelligenza Artificiale. Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping ha partecipato alla cerimonia di apertura pronunciando il discorso inaugurale. Hanno preso parte all’evento anche il Presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, il Primo Ministro della Cambogia Hun Manet, il Primo Ministro della Thailandia Anutin Charnvirakul, il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres, nonché rappresentanti ufficiali provenienti da oltre cento Paesi e organizzazioni internazionali, insieme a esponenti del mondo accademico, della ricerca e dell’industria. In un momento storico caratterizzato da una nuova ondata di innovazione intelligente che investe il mondo intero, la Conferenza si è svolta sul tema “Partner nell’intelligenza, costruire insieme il futuro”, con l’obiettivo di discutere come promuovere uno sviluppo dell’intelligenza artificiale orientato al bene comune e accessibile a tutti.

La Conferenza ritiene che l’intelligenza artificiale stia ridefinendo in modo profondo i modelli di sviluppo economico e sociale dell’umanità e che produrrà effetti di lungo periodo sul progresso della civiltà umana. Le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale crescono parallelamente alle sfide. Da un lato, essa si integra sempre più profondamente nell’industria, nella vita quotidiana, nella ricerca scientifica e in numerosi altri settori, imprimendo un forte impulso alla trasformazione economica, all’innovazione tecnologica e all’aumento dell’efficienza. Dall’altro, il continuo processo di evoluzione dell’intelligenza artificiale porta con sé questioni sempre più rilevanti in materia di etica tecnologica, sicurezza dei dati e sistemi di regolamentazione.

La Conferenza ritiene inoltre che l’intelligenza artificiale rappresenti la nuova frontiera della governance globale e che occorra ispirarsi allo spirito di “uniti nello stesso globo, attraversiamo il fiume insieme” (同球共济, ntd invito alla solidarietà dell’intera comunità internazionale), affinché il coordinamento internazionale in materia di intelligenza artificiale costituisca un nuovo paradigma della governance mondiale. È necessario bilanciare sviluppo e sicurezza, innovazione e regolamentazione, interessi nazionali e benessere globale, nel rispetto dei principi della centralità della persona, dell’intelligenza orientata al bene, dell’equità, dell’inclusività e della governance cooperativa. Occorre rafforzare la cooperazione internazionale nel campo dell’intelligenza artificiale, discutere e risolvere le questioni cruciali e le sfide urgenti che l’umanità deve affrontare nell’era dell’intelligenza, attribuire un ruolo prioritario alla cooperazione internazionale per il rafforzamento delle capacità nel quadro della governance globale dell’ intelligenza artificiale, concentrarsi sui problemi fondamentali quali la distribuzione ineguale delle risorse e l’ingiusta ripartizione del potere, consentire ai Paesi del Sud globale di beneficiare equamente dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, contribuire all’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e garantire che l’intelligenza artificiale vada a beneficio dell’intera umanità.

1. L’innovazione costituisce il motore fondamentale dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Promuoviamo un ecosistema dell’innovazione fondato sulle imprese, guidato dal mercato, orientato alle applicazioni, fondato sulla ricerca scientifica e basato sul capitale umano. Le persone rimangono il fattore decisivo dello sviluppo dell’intelligenza artificiale; è pertanto essenziale formare talenti dotati di competenze digitali e umanistiche, capacità innovative e visione globale.

2. Promuovere l’applicazione dell’intelligenza artificiale in tutti i settori economici e nella vita quotidiana. L’intelligenza artificiale possiede una naturale funzione abilitante. Occorre promuovere attivamente il modello “AI+”, stimolare la vitalità dell’innovazione globale, sperimentare nuovi paradigmi della ricerca scientifica, favorire nuove forme di economia intelligente, coltivare un nuovo modello di economia basato su modelli di grandi dimensioni e guidato da agenti, e promuovere in modo collaborativo la trasformazione e il miglioramento delle industrie tradizionali, la coltivazione e la crescita delle industrie emergenti e la pianificazione e la disposizione delle industrie future, promuovere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambiti quali ricerca, istruzione, industria, agricoltura, sanità, trasporti, clima, ambiente e pubblica amministrazione.

3. Open source e apertura rappresentano strumenti fondamentali per uno sviluppo inclusivo dell’intelligenza artificiale. Occorre promuovere responsabilmente la costruzione congiunta di un ecosistema open source, costruire attivamente comunità internazionali aperte e inclusive, rispettare l’autonomia di scelta delle imprese e favorire, nel rispetto della proprietà intellettuale, la condivisione dei risultati scientifici e delle esperienze tecnologiche nel campo dell’intelligenza artificiale, migliorando l’accessibilità delle tecnologie e dei servizi di intelligenza artificiale.  

4. I dati costituiscono un elemento essenziale dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. È necessario valorizzare la loro elevata capacità di circolazione e alto potenziale, approfondire lo sviluppo e l’utilizzo delle risorse di dati, garantire la sicurezza dei dati e congiuntamente proteggere i dati personali, accelerare la costruzione di sistemi fondamentali quali la proprietà intellettuale dei dati, assicurare che essi siano gestibili, controllabili e tracciabili, favorendone un flusso sicuro e ordinato nonché uno sviluppo e utilizzo efficiente. 

5. Sviluppare un’intelligenza artificiale sostenibile e promuovere la sua profonda integrazione con i sistemi energetici. Attraverso l’implementazione di cluster di calcolo intelligenti su larga scala in aree ricche di nuove fonti energetiche, guidare la programmazione coordinata del carico computazionale e delle risorse energetiche, prestare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale sul consumo energetico e sull’ambiente, promuovere lo sviluppo ecocompatibile e a basse emissioni di carbonio dell’intelligenza artificiale e facilitare lo scambio reciproco di risorse tra intelligenza artificiale ed energia.

6. Prestare attenzione all’impatto delle tecnologie di intelligenza artificiale sulla trasformazione sociale, valutare e affrontare in modo sistematico l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla struttura occupazionale, sfruttare il potenziale dell’intelligenza artificiale nella creazione di posti di lavoro, sviluppare attivamente l’istruzione e la formazione professionale in materia di intelligenza artificiale, stimolare il dinamismo dell’innovazione e dell’imprenditorialità in tutta la società, tutelare efficacemente i diritti e la dignità dei lavoratori e costruire una società intelligente più empatica.

7. Attribuire importanza ai rischi per la sicurezza derivanti dall’intelligenza artificiale; promuovere attivamente la creazione di sistemi normativi, di monitoraggio tecnico, di allerta precoce dei rischi e di risposta alle emergenze; attenersi a un approccio orientato al rischio e a una governance agile; esplorare una gestione classificata e graduata; consolidare le basi della sicurezza; prevenire abusi e usi impropri; garantire che l’intelligenza artificiale rimanga sempre sotto il controllo dell’uomo.

8. L’aggiornamento e l’evoluzione delle tecnologie all’avanguardia nel campo dell’intelligenza artificiale comportano conseguenze complesse per la sicurezza informatica e costituiscono una potenziale minaccia per le infrastrutture critiche quali il settore finanziario, l’energia elettrica, le comunicazioni e i trasporti. Le aziende leader a livello mondiale nel settore dell’intelligenza artificiale devono portare avanti la ricerca e lo sviluppo con prudenza, dotare i grandi modelli di intelligenza artificiale delle necessarie misure di protezione, garantire l’implementazione sicura dei modelli all’avanguardia e prevenire i rischi sistemici derivanti dall’intelligenza artificiale.

9. Gli agenti intelligenti rappresentano una nuova forma di prodotti e servizi di intelligenza artificiale. È necessario definire chiaramente le competenze decisionali e i limiti comportamentali, istituire meccanismi di tracciabilità delle azioni e di segnalazione dei rischi, e impegnarsi a migliorare le capacità di sicurezza intrinseche degli agenti intelligenti per mitigare i rischi derivanti dalle loro applicazioni.

10. È necessario collaborare per prevenire e contrastare l’uso improprio e abusivo delle tecnologie di intelligenza artificiale da parte del terrorismo, delle forze estremiste e delle organizzazioni criminali transnazionali, istituendo a livello internazionale i necessari meccanismi di gestione delle crisi e di risposta alle emergenze.

11. È necessario mettere in pratica un vero multilateralismo, valorizzare il ruolo centrale delle Nazioni Unite nella governance globale, prestare attenzione al problema della frammentazione della governance globale dell’intelligenza artificiale e sostenere il funzionamento dei due meccanismi costituiti dal Dialogo delle Nazioni Unite sulla governance globale dell’intelligenza artificiale e dal Gruppo scientifico internazionale sull’intelligenza artificiale, al fine di rafforzare ulteriormente il consenso globale, condividere le migliori pratiche e garantire a tutti i paesi pari diritti, pari opportunità e pari regole.

12. Esplorare le modalità per costruire congiuntamente norme commerciali ed economiche internazionali per l’intelligenza artificiale, promuovere una cooperazione inclusiva lungo la catena industriale e lungo la catena di fornitura dell’intelligenza artificiale, sostenere i paesi in via di sviluppo affinché partecipino maggiormente alla divisione globale del lavoro, garantire che le imprese di tutti i paesi partecipino equamente alla concorrenza internazionale e mantenere la stabilità della catena industriale e della catena di fornitura dell’intelligenza artificiale.

13. Alla luce del grave ritardo nell’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, occorre portare avanti con costanza l’attuazione della risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul «Rafforzamento della cooperazione internazionale per lo sviluppo delle capacità nel campo dell’intelligenza artificiale», avviare una cooperazione pragmatica in linea con le esigenze concrete dei paesi in via di sviluppo, sostenere i paesi nell’individuazione del proprio potenziale e dei propri vantaggi distintivi e condividere i benefici derivanti dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

14. Accelerare l’elaborazione e la revisione degli standard in materia di sicurezza, industria ed etica, tenendo conto del progresso tecnologico, della prevenzione dei rischi e dell’etica sociale, al fine di istituire un quadro normativo basato su un ampio consenso, scientifico, trasparente e inclusivo, promuovere il riconoscimento reciproco degli standard tra i vari paesi e ridurre i costi e le barriere alla cooperazione internazionale nel campo dell’intelligenza artificiale.

15. Rispettare le differenze storiche, culturali, dei sistemi sociali e delle forme di civiltà tra i vari paesi e tutelare la diversità culturale mondiale. Promuovere l’adattamento delle tecnologie di intelligenza artificiale a contesti multiculturali, favorire la trasformazione creativa e lo sviluppo innovativo delle culture nazionali e salvaguardare la diversità delle civiltà mondiali e l’unicità delle culture nazionali.

Nel corso della Conferenza si è svolta a Shanghai la cerimonia di firma dell’ «Accordo sull’istituzione dell’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale» (《关于成立世界人工智能合作组织的协定》). L’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale è la prima organizzazione internazionale intergovernativa al mondo dedicata all’intelligenza artificiale e avrà sede a Shanghai. L’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale aderisce al principio del «bene comune e dell’inclusività» e mira a sostenere i paesi del Sud del mondo nell’accelerare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, a migliorare le capacità complessive in materia di innovazione, applicazione e governance, a stare al passo con l’ondata della rivoluzione tecnologica e a colmare il divario digitale. I principi fondamentali dell’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale consistono nell’attenersi agli scopi e ai principi della Carta delle Nazioni Unite, nel rispettare la sovranità di ogni Stato e la diversità delle civiltà, nell’aderire al principio di parità di trattamento, nel praticare il multilateralismo, nel sostenere il concetto di consultazione, costruzione e condivisione congiunte, al fine di realizzare vantaggi reciproci e benefici comuni. L’Organizzazione mondiale per la cooperazione sull’intelligenza artificiale è aperta a tutti i Paesi e manterrà il dialogo con altre organizzazioni internazionali per esplorare forme di cooperazione adeguate.

Chinese President Xi Jinping waves as he arrives at the opening ceremony for the World AI Conference in Shanghai,

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