Stato di diritto con caratteristiche cinesi. Il nuovo pensiero di Xi Jinping tra sinizzazione dell’Occidente e tradizione cinese

30 Dic 2023 | Diritto pubblico, Ricerche 研究, Teoria del diritto

Pubblicato il capitolo Ivan Cardillo «Stato di diritto con caratteristiche cinesi. Il nuovo pensiero di Xi Jinping tra sinizzazione dell’Occidente e tradizione cinese»

All’interno del volume: Chi resiste alla globalizzazione? Globalismi, regionalismi, nazionalismi nel diritto del XXI secolo.

Atti del VII Convegno Nazionale SIRD in memoria di Rodolfo Sacco scomparso nel 2022 a cura di Angela Carpi, Michele Graziadei, Marina Timoteo.
L’orizzonte del diritto attuale è segnato da tensioni crescenti su scala globale, di cui le più recenti guerre sono il tragico punto di emersione. La visibile frammentazione dell’ordine internazionale e le mai sopite istanze di carattere nazionale, o locale, di segno opposto rispetto alle tendenze globalizzanti, mettono in discussione l’emergere di valori universali, mentre si moltiplicano gli spazi ove le regole formalizzate sono assenti, configgenti o incoerenti.
Il VII Convegno Nazionale della Società Italiana per la Ricerca nel Diritto Comparato ha esplorato questi temi da molteplici prospettive, grazie ai contributi di trentaquattro studiosi raccolti in questo volume, per delineare una prima mappa delle aree in cui si manifestano spiccate novità, dalle tematiche riguardanti la rule of law e le tradizioni costituzionali comuni, alle identità costituzionali, alla dimensione transnazionale del digitale declinata nei suoi vari aspetti, al cambiamento climatico, al governo dei flussi economici transnazionali.

Stato di diritto con caratteristiche cinesi. Il nuovo pensiero di Xi Jiping tra sinizzazione dell’Occidente e tradizione cinese

  1. Introduzione

Analizzare lo stato di diritto in Cina equivale a valutare l’evoluzione dell’intero sistema giuridico cinese. Tale evoluzione entra, a partire dal “movimento di cambiamento della legge e di revisione degli statuti” di tarda epoca della dinastia Qing, in una fase di grande tensione dovuta allo scontro tra spinte interne e spinte esterne. Le spinte esterne sono un prodotto dell’arrivo dell’Occidente, che, oltre ad esportare merci, esporta una cultura giuridica moderna. Le spinte interne arrivano dalla cultura tradizionale e dalla necessità di un suo rinnovamento per ritrovare una sovranità piena.
Da quasi duecento anni, l’esperienza giuridica cinese cerca di trovare il giusto equilibrio tra una modernizzazione, basata sulla ricezione di modelli occidentali, e il rispetto della propria identità culturale, provando ad elaborare un paradigma nuovo per una modernità in stile cinese. L’atto più recente di questo complesso processo inizia alla fine degli anni ’70 con la Politica di riforma e di apertura, che riabilita la cultura tradizionale, dopo il diniego della rivoluzione culturale, e apre il paese al resto del mondo. Tale apertura implica necessariamente anche una riforma interna. Riforma e apertura diventano indissolubili, e segnano un percorso di sviluppo dove ogni chiusura risulta in un regresso.

Citazione consigliata: Cardillo I., [Titolo], in Istituto di Diritto Cinese, [data], disponibile all’indirizzo […]

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