La cultura giuridica cinese tra tradizione e modernità

22 Ott 2020 | Approfondimenti

quaderni fiorentini

La cultura giuridica cinese tra tradizione e modernità

Autori: Ivan Cardillo, Yu Ronggen

Il saggio è apparso in Quaderni fiorentini XLIX (2020), pp. 97-134

Sommario. 1. Il processo di modernizzazione della tradizione giuridica cinese; – 2 Il socialismo con caratteristiche cinesi ed il ruolo della tradizione; -3 Il diritto cinese attuale e la tradizione: l’esempio della codificazione civile; – 4. Modernizzazione del confucianesimo o confucianizzazione della modernità; – 5. Una possibile rinascita della tradizione ed il ruolo dell’occidente.

La cultura giuridica cinese attuale è animata da tre elementi: la tradizione, la modernità, il pensiero politico. Questi elementi, nella loro forma più assoluta, rappresentano rispettivamente il diritto tradizionale cinese, il diritto occidentale, il socialismo. Tale forma assoluta ha da subito, a partire dalla metà del XIX secolo, ceduto a fenomeni di integrazione, di contaminazione reciproca, seguendo, da un lato, i repentini cambiamenti sociali, dall’altro i bisogni derivanti dalla ricerca di una identità spesso basata sul dualismo Cina-occidente e la necessità di una loro integrazione. Abbiamo quindi una teoria politica straniera riadattata, ovvero un socialismo con caratteristiche cinesi legato ad un sistema economico particolare; assistiamo a fenomeni di trapianto giuridico e di imitazione di modelli stranieri tradotti in un contesto diverso; osserviamo un’eredità storica giustificare il bisogno di alterità, ma bloccata da barriere concettuali e categorie che ne rendono difficile la recezione nell’oggi. Queste tensioni si inseriscono nel più ampio bisogno storico della Cina di rinnovarsi, di modernizzarsi, di recuperare sovranità sul proprio territorio, e di trovare posto nel panorama globale. 

*Il presente lavoro, che si è avvalso del sostegno dei « Fundamental Research Funds for the Central Universities», Zhongnan University of Economics and Law (2722019JCG028), è il riadattamento in forma di saggio di un dialogo tra i due autori avvenuto nel corso di vari incontri scientifici e pubblicato in una rivista per gli studi confuciani. Il dialogo è stato fatto circolare anche su vari portali online ed ha ricevuto molta attenzione dal mondo scientifico, che ha trovato interessante per i temi trattati il dialogo tra un giovane studioso occidentale che vive in Cina e che si occupa anche di diritto tradizionale ed un ottuagenario giurista confuciano. Si veda Cardillo I., Yu Ronggen, Confucianesimo, sistema giuridico cinese e moderno stato di diritto, in «Yuan Dao» (Rújiā sīxiǎng, zhōnghuá fǎ xì yǔ xiàndài fǎzhì «Yuán Dào»), (2018), 35, pp. 271-293.

1 commento

  1. Raffaele Tamborrino

    Pubblicazione molto interessante.Complimenti Ivan!A prestoRaffae

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