IDC – Bocconi: formazione su intelligenza artificiale, smart factory e accesso al mercato europeo
Il 24 settembre 2026, l’Istituto di Diritto Cinese ha organizzato presso l’Università Bocconi di Milano una giornata di formazione dedicata all’intelligenza artificiale, alle smart factory e alle condizioni di accesso al mercato europeo per le imprese cinesi.
L’iniziativa ha riunito circa 50 manager, dirigenti e responsabili di funzioni aziendali e tecniche rappresentanti di Yutong Bus Co., Ltd., Zhengzhou Yutong Group Co., Ltd., Yutong Heavy Industries Co., Ltd., Yutong Commercial Vehicle Co., Ltd., Anhe Financial Leasing Co., Ltd., Zhengzhou Jingyida Auto Parts Co., Ltd. e Zhengzhou Shenlan Power Technology Co., Ltd.
Le attività formative sono state tenute dal professor Oreste Pollicino dell’Università Bocconi, dall’avvocato Pupella Rebecca e dal professor Ivan Cardillo, Presidente dell’Istituto di Diritto Cinese.
La prima parte dell’incontro è stata dedicata al quadro giuridico europeo dell’intelligenza artificiale e alle sue implicazioni per le imprese che intendono operare nel mercato dell’Unione europea. Sono stati approfonditi l’AI Act e la sua interazione con la disciplina europea in materia di protezione e circolazione dei dati e cybersicurezza, l’approccio normativo basato sul rischio, la distinzione tra provider, deployer, importatore e distributore, nonché gli obblighi relativi alla governance, alla documentazione, alla tracciabilità e alla conformità dei sistemi di intelligenza artificiale.
La formazione ha quindi affrontato il tema della trasformazione delle smart factory europee e dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi manifatturieri. Il passaggio dall’automazione tradizionale a sistemi produttivi interconnessi e data-driven comporta infatti una crescente integrazione tra macchinari, software, dati, operatori, sistemi gestionali e supply chain, rendendo tecnologia e regolazione sempre meno separabili.
Particolare attenzione è stata dedicata alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel controllo qualità, nella manutenzione predittiva, nell’ottimizzazione energetica, nella pianificazione della produzione e della logistica, nella robotica e nell’assistenza agli operatori. Sono stati inoltre esaminati il ruolo dei digital twin e la progressiva convergenza tra dati industriali, intelligenza artificiale e simulazione dei processi produttivi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di attività formative e di dialogo tra Italia e Cina promosso dall’Istituto di Diritto Cinese con l’obiettivo di mettere in relazione competenze giuridiche, accademiche e industriali e accompagnare le imprese nella comprensione delle trasformazioni normative che interessano i rapporti economici tra Cina ed Europa.
La giornata alla Bocconi ha evidenziato, in particolare, come nella nuova manifattura europea la compliance non possa più essere considerata un adempimento successivo all’innovazione. Nelle smart factory, regolazione dell’intelligenza artificiale, governance dei dati, cybersecurity, sicurezza dei prodotti e organizzazione industriale tendono a integrarsi sin dalla fase di progettazione.




