L’Istituto di Diritto Cinese è lieto di condividere la notizia della lezione tenuta dal Prof. Ivan Cardillo presso la Facoltà di Giurisprudenza della Central University of Finance and Economics (CUFE) di Pechino, una delle più prestigiose università cinesi nel campo dell’economia, della finanza e delle scienze giuridiche.
Il 28 maggio 2026, il Prof. Ivan Cardillo, Presidente dell’Istituto di Diritto Cinese, ha tenuto una lezione specialistica dal titolo “AI Legislation in Europe: Characteristics, Trends and Challenges”, dedicata all’evoluzione della regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale e alle principali sfide giuridiche connesse all’attuazione dell’AI Act dell’Unione Europea.
L’incontro, moderato dal Prof. Yin Qiushi, Vice Preside della Facoltà di Giurisprudenza della CUFE, ha visto la partecipazione degli studenti del Master in Giurisprudenza ed è stato realizzato con il sostegno del programma di finanziamento per lezioni specialistiche promosso dalla Graduate School dell’Università.
Nel corso della lezione, il Prof. Cardillo ha illustrato le differenze concettuali e giuridiche tra sistemi di intelligenza artificiale e modelli di intelligenza artificiale per finalità generali (General Purpose AI Models), approfondendo le definizioni contenute nell’AI Act europeo e le implicazioni regolatorie derivanti dalla distinzione tra tali categorie.
Particolare attenzione è stata dedicata all’approccio normativo europeo basato sul rischio, attraverso un’analisi delle pratiche vietate, degli obblighi applicabili ai sistemi ad alto rischio e dei requisiti di trasparenza previsti per le applicazioni a rischio limitato. La lezione ha inoltre esaminato il campo di applicazione della normativa, il suo effetto extraterritoriale e la distribuzione delle responsabilità tra fornitori, deployer, importatori e distributori.
Un ulteriore focus è stato dedicato alle questioni emergenti relative alla modifica sostanziale dei modelli di intelligenza artificiale, alle responsabilità connesse alle attività di fine-tuning e ai criteri utilizzati dal legislatore europeo per individuare i soggetti obbligati al rispetto delle disposizioni normative.
Nella parte conclusiva dell’incontro, il Prof. Cardillo ha affrontato il tema dell’integrazione tra requisiti di sicurezza informatica e sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, evidenziando come l’evoluzione degli standard tecnici europei e dei futuri standard armonizzati costituirà un elemento centrale per garantire la conformità normativa delle imprese operanti nel settore.
Nel commentare l’iniziativa, il Prof. Yin Qiushi ha sottolineato l’importanza di sviluppare una prospettiva internazionale nello studio della regolamentazione dell’intelligenza artificiale e della compliance dei dati, evidenziando come la crescente diffusione delle tecnologie intelligenti renda sempre più necessario comprendere gli approcci normativi adottati nelle diverse giurisdizioni.
L’incontro conferma il crescente interesse delle università cinesi verso l’evoluzione del quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale e rappresenta un ulteriore passo avanti nelle attività di dialogo accademico e cooperazione scientifica promosse dall’Istituto di Diritto Cinese tra Italia e Cina.



