Nuovo libro di Xi Jinping: Governare la Cina V
Il quinto volume di Xi Jinping: Governare la Cina (2025) raccoglie 91 discorsi e scritti del leader cinese dal maggio 2022 al dicembre 2024, suddivisi in 18 sezioni tematiche. Pubblicato in contemporanea in cinese e in inglese dalla Foreign Languages Press nel 2025, il volume si propone di ragguagliare il pubblico interno e internazionale sulle più recenti elaborazioni del Pensiero di Xi e di rafforzare la coesione ideologica dentro il Partito (rinforzando “quattro consapevolezze”, “quattro fiducie”, “due mantenimenti” del ruolo-guida di Xi). Rispetto ai precedenti volumi I–IV, questo tomo mette in risalto la formula della “modernizzazione in stile cinese” (中国式现代化) come nucleo strategico, insieme a nuovi termini come “sviluppare forze produttive di nuova qualità adattandosi alle condizioni locali” e “democrazia popolare a tutto tondo”. Il rapporto rileva continuità (es. impegno per la ripresa post-pandemica, la lotta alla povertà, il ruolo centrale del Partito) e novità (accento sulle Iniziative Globali di Xi – sviluppo, sicurezza, civiltà – e sulla cooperazione Sud-Sud). La struttura rimane tematica e cronologica, come nei Volumi precedenti, ma quest’ultima edizione enfatizza questioni come riforme profonde, apertura ad alto livello, sicurezza nazionale complessiva e “grande sviluppo della democrazia popolare”. Il volume ha ricevuto ampia copertura dai media ufficiali cinesi e dibattito accademico, che ne sottolineano l’importanza per comprendere il nuovo capitolo del Socialismo con caratteristiche cinesi di Nuova Era. Nei paragrafi seguenti vengono esaminate nel dettaglio struttura, temi salienti e citazioni rappresentative (in cinese e in inglese), confrontando continuità e innovazioni con i volumi I–IV, e si presenta una tabella comparativa e diagrammi di sintesi sull’evoluzione concettuale.
Contesto della pubblicazione e commenti ufficiali
Il lancio del V volume è stato annunciato il 30 luglio 2025 da fonti ufficiali: il libro, pubblicato sia in cinese che in inglese, raccoglie 91 interventi di Xi Jinping dal 27 maggio 2022 al 20 dicembre 2024, corredati da 41 fotografie. Gli organi di partito sottolineano che l’opera documenta «come il Comitato Centrale del PCC, con Xi al centro, ha compiuto passi concreti verso la costruzione di una moderna nazione socialista in tutti gli aspetti, in un contesto internazionale complesso e con sfide interne impegnative». Secondo la Foreign Languages Press, il volume è pensato per aiutare funzionari e cittadini a “comprendere e applicare il Pensiero Xi” e a consolidarne il ruolo-guida, fortificando le “quattro consapevolezze, quattro fiducie e le due perseveranze e orientandoli all’unità nell’attuare il piano del XX Congresso. Sul versante esterno, si afferma l’obiettivo di informare la comunità internazionale sulle ultime elaborazioni ideologiche cinesi e sull’“approccio e le idee” di Pechino, in particolare attraverso le nuove Iniziative Globali (di sviluppo, sicurezza e civiltà) promosse da Xi. In sintesi, il contesto ufficiale colloca il volume V come continuazione della lunga serie di pubblicazioni pensate come vetrina sul “modello cinese” e sul pensiero di Xi nel nuovo millennio.
Contenuto e struttura del Volume V
Il volume è organizzato in 18 sezioni tematiche, ciascuna dedicata a un ambito (ad es. “modernizzazione in stile cinese”, “riforme profonde”, “apertura di alto livello”, “sicurezza nazionale”, “Cultura socialista moderna”, “uno Paese due sistemi”, “Partenariato globale” etc.). All’interno di ogni sezione i testi sono disposti in ordine cronologico. Rispetto ai precedenti volumi (che avevano 18–21 sezioni), il V conferma la struttura di raccolta per argomento. I principali interventi includono: il rapporto al XX Congresso del PCC (ottobre 2022), discorsi sul lancio del percorso di “modernizzazione cinese” (es. discorso alla radio nazionale in febbraio 2023), interventi alle sedute legislative (es. Congresso Nazionale del Popolo marzo 2023), commenti ai documenti di partito (plenum e sessioni plenarie), discorsi su politiche economiche (sviluppo di nuova qualità della produzione, agricoltura, doppia circolazione), su istruzione/ricerca/talenti, sulla “democrazia popolare a tutto tondo”, sulla cultura socialista e tutela civica, sull’ambiente e “Cina bellissima”, sulla difesa ed esercito, sulle questioni di Hong Kong/Macao e Taiwan, e su iniziative internazionali (umanità condivisa, cooperazione Sud-Sud, Belt and Road, G20, Forum di Cooperazione Africa-Asia, ecc.).
In totale il volume V copre un ampio spettro di attività: da toni celebrativi (“forte nazione, grande rinascita”) a passaggi tecnici sulle politiche (ad es. nuovi strumenti di riforma economica), fino a slogan globali (es. “costruire una comunità per il destino condiviso dell’umanità” ripetuto frequentemente). Il linguaggio è quello tipico del leader cinese, con abbondanza di citazioni storiche; il testo ufficiale inglese evidenzia termini-guida quali “modernizzazione di alta qualità”, “riforma per un nuovo stadio” e “iniziative globali”.
Temi salienti
Tra i temi centrali del Volume V spicca la definizione di “modernizzazione in stile cinese”: Xi invita a considerarla come un processo complesso e globale, condotto sotto la guida del PCC e finalizzato al benessere del popolo. Come sottolinea un editoriale ufficiale, «La modernizzazione cinese è essenzialmente la modernizzazione socialista condotta dal Partito, con il popolo sempre come soggetto principale. Essa implica uno sviluppo ampissimo e profondo: realizza la prosperità comune di tutto il popolo, la coordinazione fra civiltà materiale e spirituale, l’armonia uomo-natura e una moderna via di sviluppo pacifico». È la nuova grammatica politica che il volume V aggiorna rispetto ai precedenti. Xi stesso ribadisce più volte che il compito centrale del nuovo cammino è «portare avanti la grande causa della modernizzazione cinese» (中国式现代化, in cui 中国式 sottintende “modello cinese”).
Un altro tema fondamentale è la felicità del popolo come fine ultimo dello sviluppo. Xi osserva che «la felicità e il benessere del popolo sono gli obiettivi ultimi della promozione dello sviluppo di alta qualità». In cinese: “人民幸福安康是推动高质量发展的最终目的”. Questa formula riassume la retorica di Xi: ogni grande piano politico ed economico è giustificato come strumento per migliorare concretamente la vita di milioni di persone, rafforzando in tal modo l’“ordine sociale ordinato” senza conflitti interni.
Circa l’apertura internazionale, il libro enfatizza le Iniziative Globali di Xi. Un ambasciatore cinese ha riassunto così queste rubriche diplomatiche: «Il presidente Xi ha proposto le Tre Iniziative Globali: l’Iniziativa Globale di Sviluppo, l’Iniziativa Globale di Sicurezza e l’Iniziativa Globale di Civiltà», principi guida per affrontare le sfide di sviluppo, sicurezza e dialogo culturale nel mondo. Tali concetti, nuovi rispetto a volumi precedenti, compaiono nel volume V accanto all’idea di “destino comune” (“命运共同体”), ormai punto fermo del discorso internazionale cinese.
Continuità e novità rispetto ai volumi I-IV
Nei cinque volumi di Governare la Cina si osserva un filo conduttore: la costruzione della dottrina di Xi, l’enfasi sulla centralità del Partito e sullo sviluppo nazional-popolare.
Continuità: come nei primi quattro volumi, il quinto ribadisce la supremazia del PCC, il “pensiero di Xi” come guida, la priorità assoluta allo sviluppo economico di qualità, la sicurezza nazionale (anche estesa a “sicurezza culturale” e cibernetica) e il primato del Partito nella politica domestica. Ad esempio, già in Vol. IV (2022) si insisteva sul “servire il popolo” e sulla leadership assoluta del PCC. Allo stesso modo, concetti come “democrazia popolare” e “armonia sotto la guida del Partito” attraversavano tutti i volumi, adattandosi agli eventi (ad es. lotta alla povertà nel Volume IV).
Novità: rispetto ai tomi precedenti, il V evidenzia chiaramente due assi nuovi. In primo luogo, mette al centro la modernizzazione in stile cinese come vero asse portante del nuovo corso (tema già accennato al XX Congresso 2022). Nei volumi I–IV la “modernizzazione” era presente, ma come parte di più ampi paradigmi (es. “cinesi sogno”). Qui diventa parola-chiave e punto di riferimento esplicito. In secondo luogo, introduce in modo formale e ricorrente le Iniziative Globali (Sviluppo, Sicurezza, Civiltà), segnalando una svolta nel linguaggio diplomatico rispetto al passato (nei vol. I–III era soprattutto “destino comune”; nel IV appaiono le “iniziative globali” ma senza tanta enfasi). Inoltre il Volume V sviluppa nuovi concetti concreti legati alle riforme e alla modernizzazione, come “costruire forze emergenti nei campi scientifici”, “promuovere un sistema di economia di mercato di più alto livello” e “rafforzare i centri di innovazione tecnologica” (alcune di queste appaiono in discorsi riportati nel libro), segnando una rottura con le formule più generiche e più ideologiche dei primi volumi.
Sul piano strutturale e retorico, rimangono invariati formati e stile (discorsi in appendice, molte citazioni storiche, registro solenne). Tuttavia, si nota un cambio di pubblico: mentre i primi volumi, soprattutto I e II, puntavano a spiegare il “modello cinese” soprattutto a un pubblico internazionale curioso (“window for the international community to understand China”), i volumi più recenti parlano in toni sempre più auto-referenziali all’apparato di partito e alle masse interne (il V è spiegato come strumento per “quadri, funzionari, popolo”). Questo riflette una crescente svolta dottrinaria dopo il XX Congresso, in cui la legittimazione del potere interno è stata rafforzata. Inoltre, il Volume V integra esplicitamente i discorsi del XX Congresso (2022) e del G20 2023, mentre i primi volumi erano incentrati su conferenze internazionali e visioni globali più generali. In sintesi, i volumi I–IV mostrano un progressivo avvicinarsi a temi interni: dalla narrazione del sogno cinese e dei “due centenari” (Vol. I, 2014), alla Belt and Road e alla globalizzazione (Vol. II, 2017), alla definizione della “nuova era” (Vol. III, 2018), alla gestione della crisi Covid e del post-pandemia (Vol. IV, 2022). Il Volume V prosegue questa transizione, concentrandosi sui nuovi obiettivi domestici (modernizzazione, riforme, qualità della vita) e sulla cooperazione globale in chiave Sud-Sud, mantenendo lo stile di sempre.
Tabella comparativa Volumi I-V
| Vol. | Anno pubblicazione | Periodi contenuti | Temi principali | Novità/nuovi termini | Discorsi salienti |
| I (2014) | 2014 (Foreign Languages Press, PRC) | 2012–2014 | Rinascita nazionale, “Sogno cinese”, nuova leadership post-XIX PC | “Sogno cinese”,modelli di sviluppo, anti-corruzione | Interventi post-XIX Congresso (2012), Lushan (2013), visita negli USA (2013) |
| II (2017) | 2017 | 2014–2017 | Partito al centro, prosperità comune, “Nuova normalità economica” | Belt&Road, “Nuovo normale”, quadri-guida nazionali | BRI Forum (2015), Davos (2017), G20 Hangzhou (2016) |
| III (2018) | 2018 | 2017–2018 | Definizione “Nuova Era”, lotta corruzione, soft power culturale | “Nuova era del socialismo”, cultura nazionale | XIX Congresso (2017), Summit APEC (2017), CIIE Shanghai (2018) |
| IV (2022) | 2022 (ed. 2023) | Feb 2020–Mag 2022 | Epidemia COVID, stabilizzazione, “due affermazioni”, “dual circulation” | “Affirmation/Two Upholds”, “economia duale”, GDI/GSI in nuce | Centenario CPC (lug 2021), Sessioni naz. 2020, G20 Roma (2021) |
| V (2025) | 2025 | Mag 2022–Dic 2024 | Modernizzazione in stile cinese, riforme profonde, iniziative globali, sicurezza complessiva | “Cina moderna” (中国式现代化),GDI/GSI/GCI, processo democratico integrale | XX Congresso (ott 2022), Seduta NPC (2023), COP28 (2023), vari forum Belt&Road |
Questa tabella riassume come ogni volume sia strategicamente allineato con le fasi politiche dell’era Xi: ad es. il Vol. I si avviò alla costruzione del “Sogno cinese”, il Vol. II alla visione di un Nuovo Ordine Globale cinese (via BRI), il Vol. III focalizzò la teoria della Nuova Era con derivati culturali, il Vol. IV documentò la gestione pandemia e il rafforzamento interno, mentre il Vol. V approfondisce la modernizzazione nazionale e i nuovi paradigmi globali. I “nuovi concetti” emergono in ciascun volume: dal sogno di rinascita nazionale (I) alla “comunità di destino” (II/III), fino alle “Iniziative Globali” e ai meccanismi di sviluppo a lungo termine (V). I “discorsi salienti” elencati includono spesso i momenti politici più rilevanti dei periodi coperti, confermando che i volumi fungono da cronache officiali del pensiero di Xi.
Evoluzione dei concetti chiave (diagramma)
Una rappresentazione schematica evidenzia l’introduzione graduale dei concetti-guida nel corso della serie.
- Vol. I – Sogno Cinese (中国梦): primissimo slogan di Xi per legittimare la sua leadership, centrato su unità nazionale e prosperità.
- Vol. II/III – “Nuova Era”: ufficializzazione della teoria Xi attraverso il XIX Congresso, ridefinisce obiettivi storici (nuovo stadio di sviluppo).
- Vol. IV – Due Affermazioni (确立): concetto emerso nel VI Plenum 2021, afferma il ruolo centrale di Xi e del suo pensiero.
- Vol. V – Modernizzazione cinese: nuovo asse portante post-XX Congresso, focalizza sviluppo sostenibile “con caratteristiche cinesi” su vasta scala demografica.
- Vol. V – Iniziative globali: asse diplomatico lanciato da Xi, introduce tre nuovi pilastri (sviluppo, sicurezza, civiltà) per la governance mondiale, ormai ricorrenti nel discorso pubblico.
Questo schema mostra come il Pensiero di Xi si sia stratificato nel tempo: le prime opere presentavano soprattutto slogan di rinascita (sogno, comunità di destino), mentre dai volumi più recenti emergono concetti più concreti e “sistemici” per la politica nazionale e internazionale.
Conclusioni
Il Volume V di Xi Jinping: Governare la Cina si configura come una tappa coerente nell’opera di sistematizzazione del pensiero del leader cinese, al contempo rinnovata nei contenuti. Da un lato rafforza il quadro dottrinario preesistente (centralità del PCC, dottrina ufficiale, “via cinese” allo sviluppo); dall’altro introduce parole-chiave della terza fase del suo mandato, quali “modernizzazione in stile cinese” e le tre “iniziative globali”. Rispetto ai volumi I–IV, l’enfasi passa progressivamente dalla mera presentazione di risultati alla definizione di strategie più dettagliate (riforme economiche, innovazione scientifica, approccio globale). In tal senso, la pubblicazione funge sia da bussola per i quadri interni (perseguire gli obiettivi del XX Congresso) sia da segnale verso l’esterno sulle priorità diplomatico-strategiche di Pechino.
In definitiva, l’analisi mostra che Governare la Cina V continua la linea dottrinaria delle precedenti opere, ma con una marcata accentuazione dell’ultimo ciclo politico. Le continuità risiedono nello stile retorico e nei tratti generali del pensiero di Xi, mentre le novità sono rappresentate dalla focalizzazione su nuovi obiettivi concreti e concetti adattati alle sfide attuali (crisi internazionali, concorrenza tecnologica, emergenza climatica).
Questa recensione sottolinea che per comprendere appieno Governare la Cina V è utile considerarlo sia come documento autonomo e programmatico, sia come ultimo anello di una saga dottrinaria che i primi quattro volumi hanno progressivamente raccontato e alimentato.
