| Newsletter IDC n. 4/2024 |
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| Novità legislative per il mese di aprile 2024 |
● Diversi dipartimenti annunciano che verrà rilasciato un Piano di Attuazione per la raccolta e la promozione di tecnologie a basso impatto carbonico: tra questi, il Ministro dell’Economia e dell’Ambiente, della Scienza e della Tecnologia, dei Trasporti, dell’Agricoltura e degli Affari Rurali, regioni autonome e municipalità. L’obiettivo, in linea con lo spirito del ventesimo Congresso Nazionale del PCC, è il pieno raggiungimento del picco carbonico e della neutralità carbonica. Le tecnologie di questo tipo saranno identificate e promosse a livello statale e locale: i dipartimenti di ecologia e ambiente a ogni livello, in coordinamento con le rilevanti autorità locali, completeranno infatti l’identificazione. Le tecnologie a basso impatto carbonico delle maggiori imprese saranno raccomandate dalla Commissione per l’Amministrazione e la Supervisione dei Beni del Consiglio di Stato. I relativi documenti dovevano essere presentati al Dipartimento del Cambiamento Climatico del Ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente entro il 25 marzo 2024. Leggi l’avviso del 18 febbraio 2024. ● Il Consiglio di Stato emana una linea guida per implementare ulteriormente il divieto di pesca nel Fiume Azzurro (Yangtze): il divieto, della durata di dieci anni, ha l’obiettivo di accelerare il ripristino della biodiversità marina e dell’ambiente acquatico, secondo una circolare rilasciata il 21 marzo. I governi locali competenti dovranno individuare momenti chiave, aree e specie per la repressione della pesca illegale; in tal senso, dovrebbe essere intensificata l’attività di forze dell’ordine tra i dipartimenti di diverse regioni. Secondo la circolare, ulteriori misure saranno adottate per proteggere specie rare e in via di estinzione, ripristinare habitat naturali, monitorare le risorse animali e per la prevenzione e il controllo di specie non native. ● L’Ufficio Generale del Consiglio di Stato promulga un piano d’azione per promuovere un alto livello di apertura e attrarre investimenti stranieri: il documento è stato rilasciato il 19 marzo. Per espandere l’accesso al mercato e migliorare la liberalizzazione di tale investimento, la Cina programma di revisionare la c.d. negative list (che enuncia i settori in cui l’investimento straniero è limitato o vietato), svolgere programmi pilota che facilitino l’accesso straniero nei settori delle innovazioni tecnico-scientifiche e consentire una maggior partecipazione nel settore bancario e assicurativo a istituti finanziari stranieri. Dovrebbero essere implementati degli incentivi in ambito fiscale, finanziario ed energetico per rendere il Paese più attraente all’investimento estero; inoltre, la Cina pianifica di favorire i trasferimenti d’azienda di imprese straniere dalle regioni orientali a quelle centrali ed occidentali. Dovrebbero inoltre essere rafforzate la protezione della proprietà intellettuale e le regole per il trasferimento transfrontaliero di dati. ● La Cina pianifica un rinnovo su larga scala di sistemi industriali, agricoli, di trasporto e di edilizia: viene affermato in un piano d’azione emanato dal Consiglio di Stato, secondo una circolare rilasciata il 13 marzo. Entro il 2027, il tasso di investimento in questi settori dovrebbe incrementare di oltre 25% rispetto al 2023; nelle industrie al di sopra di certi standard dimensionali, il tasso di ricecra digitale e sviluppo dovrebbe incrementare di oltre il 90%. Nel frattempo, si effettueranno sforzi per il rinnovo e la trasformazione tecnologica dei sistemi manufatturieri, di consumo di energia e di distribuzione. La circolare menziona anche la necessità di sforzi per rinnovare i sistemi edilizi e di trasporto, tra cui la sostituzione dei mezzi pubblici con degli equivalenti a energia elettrica – oltre che un ampiamento nell’utilizzo di trasporto navale a energia innovativa, come gas naturale liquefatto, biodiesel e metanolo verde. Allo stesso fine, invoca maggior supporto per università e istituti medici nell’aggiornare gli strumenti didattici e di ricerca scientifica; similmente, invoca la promozione di permute per beni di consumo quali veicoli, elettrodomestici e articoli di arredamento. |
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● Il Governo Municipale Popolare di Shanghai rilascia un piano per allineare la città agli standard internazionali e promuovere un’apertura ad alto livello istituzionale: il Piano di Attuazione, emanato il 3 febbraio, fa riferimento agli standard internazionali economici e di scambio e a un’apertura a livello istituzionale di tutta la Zona di Libero Scambio, comprendente anche l’Area Speciale di Lin-Gang. A tal fine, il piano si articola in macro consistenti in: (1) accelerare l’espansione e l’apertura degli scambi di servizi; (2) migliorare il livello di liberalizzazione e agevolazione degli scambi di merci; (3) assumere un ruolo di guida nell’attuazione di norme di alto livello in materia di commercio digitale; (4) rafforzare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale; (5) promuovere la riforma nel settore degli appalti pubblici; (6) promuovere la riforma del pertinente sistema di gestione transfrontaliera; (7) rafforzare la costruzione di sistemi di prevenzione e controllo dei rischi; (8) attuare misure di salvaguardia. Queste ultime rappresentano un gruppo di obiettivi eterogenei ma finalizzati a proteggere il raggiungimento dei precedenti. Ciascun gruppo si divide in ulteriori sotto-obiettivi, a loro volta declinati in punti specifici. Leggi il piano completo. ● Il Governo Municipale Popolare di Shanghai rilascia il Piano d’Azione per continuare la riforma e creare un ambiente commerciale di primo livello: il piano si costituisce di tre obiettivi principali. Il primo è un miglioramento dell’accesso al mercato, con particolare riferimento al sistema online di registrazione delle imprese nella Zona di Libero Scambio e alla registrazione di imprese familiari e cooperative agricole, che dovranno essere integrate concorrentemente. Facendo affidamento al sistema nazionale di licenza elettronica, il piano punta all’attuazione del principio “un’impresa, un permesso, un codice” – con riferimento al codice fiscale d’impresa. In secondo luogo, l’acquisizione di nuovi spazi per lo svolgimento di attività commerciali. Ciò attraverso l’espansione del programma di riforma del sistema di responsabilità architettonica e del progetto di investimento nel sistema d’impresa.Infine, attraverso un miglior finanziamento da parte delle piattaforme di credito per supportare le MSME (le micro, piccole e medio imprese). Ciò attraverso un rafforzamento delle piattaforme di raccolta di informazione e credito in tutto il Paese (anche nelle zone rurali), e attraverso la condivisione del database nazionale di credito finanziario. Leggi il piano completo. ● Diversi ministeri e amministrazioni per la difesa rilasciano il Piano d’Attuazione per stabilire un sistema di dichiarazione per i brevetti creati in progetti di ricerca scientifica a finanziamento pubblico: secondo il Piano, tale sistema di dichiarazione dovrà soddisfare dei requisiti in merito a contenuto e portata dei brevetti. Al momento della candidatura a tali brevetti, enti e persone fisiche dovranno dichiarare categorie, nomi, numeri e altro sul progetto in base a cui il brevetto è richiesto. Il destinatario è il sistema dell’Amministrazione Nazionale Cinese sulla Proprietà Intellettuale. In caso di candidatura a brevetti creati da progetti di ricerca di difesa nazionale, la dichiarazione dovrà essere rilasciata ad un apposito sistema di proprietà intellettuale. In entrambi i casi, la dichiarazione non sarà pubblica. Leggi il piano completo. ● Le Disposizioni sulla comunicazione delle informazioni delle imprese elettriche sono entrate in vigore il 1° aprile: la legge si compone di 31 articoli, divisi in 7 capi. Come spiegato nelle disposizioni generali, l’atto normativo è sviluppato in conformità con le Regolazioni sulla supervisione dell’energia elettrica allo scopo di rafforzarne la disciplina e mantenere ordinato il relativo mercato (art. 1); si applica alle comunicazioni su questioni regolative alla Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma e all’Amministrazione Nazionale dell’Energia (art. 2). Oltre alle disposizioni generali (Capo I) e a quelle complementari (Capo VII), la legge si occupa di: contenuto della comunicazione (Capo II); procedure di segnalazione (Capo III); modalità di presentazione (Capo IV); uso delle informazioni (Capo V); supervisione e gestione (Capo VI). Leggi il testo completo. ● Il decreto contenente le Misure normative per l’acquisto pieno garantito di energia elettrica da fonti rinnovabili è entrato in vigore il 1 aprile: era stato deliberato e adottato in data 5 febbraio 2024 dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme della Repubblica Popolare Cinese. Le Misure si applicano alla produzione di energia da fonti rinnovabili – quali l’energia eolica, solare, geotermica, oceanica e da biomassa. Leggi il testo completo. ● La CSRC (China Securities Regulatory Commission) rilascia le Linee Guida per l’Applicazione delle Norme Regolamentari – Contabilità n. 4: il testo ha l’obiettivo di migliorare il sistema delle norme di regolamentazione nel mercato di capitali, la trasparenza normativa e la qualità della divulgazione delle informazioni contabili. Leggi il testo completo e la spiegazione. ● La CSRC esorta la pubblicazione di opinioni circa le Regolamentazioni sulla supervisione del personale dimesso: le opinioni sono utili a rafforzare la supervisione sugli ex dipendenti della Commissione. Le Regolamentazioni comprendono il fulcro delle previsioni sulle Linee Guida sulle Norme Regolatorie n.2, in tema di emissione di documenti. In primo luogo, rafforzano la gestione del personale chiave: il divieto di investire in società in fase di quotazione per i dipendenti dimessisi dalla supervisione di emissioni viene esteso da tre a dieci anni (a partire dal momento della dimissione). In secondo luogo, ampliano la portata della supervisione nei confronti di tali dipendenti. In terzo luogo, implementano requisiti di controllo più stringenti: gli intermediari dovranno verificare approfonditamente il contesto dell’investimento, l’origine del capitale, l’autenticità della liquidazione di tale personale. ● La Legge Tariffaria, deliberata in data 26 aprile, entrerà in vigore il 1 dicembre 2024: l’adozione si è verificata nel corso del nono incontro del Comitato Permanente del Quattordicesimo Congresso Nazionale del popolo. La Legge Tariffaria svolge il compito di mantere la stabilità del sistema di tariffe e del carico fiscale complessivo. Si costituisce di: disposizioni generali (Capo I); voci fiscali e aliquote fiscali (Capo II); tasse pagabili (Capo III); incentivi fiscali e circostanze speciali (Capo IV); riscossione delle tariffe e gestione della riscossione (Capo V); responsabilità legali (Capo VI); disposizioni supplementari (Capo VII). |
| Novità sulla giustizia per il mese di aprile 2024 |
● 14.560 persone arrestate nel 2023 in Cina per reati di contraffazione: il dato è stato rilasciato dalla Suprema Procura del Popolo (SPP). Le autorità hanno intensificato la repressione di prodotti falsi su piattaforme online. Contestualmente, sono state pubblicate cinque decisioni su produzione e vendita di merce falsa e al di sotto degli standard legali come cibo, farmaci, fertilizzanti e materiali edili. In un caso, un imputato è stato punito per aver venduto fertilizzante di contrabbando per il valore di $1.000.000 (¥7.800.000). ● La Suprema Corte del Popolo rafforza la protezione giudiziaria della sicurezza alimentare dei minori: in data 15 marzo 2024 sono stati pubblicati quattro casi guida sul tema. Tra questi, uno riguarda i catering nei campus accademici. In una delle decisioni, un negozio aveva consapevolmente ingannato i clienti spingendoli a comprare dei prodotti pubblicizzandone la funzione di regolazione allergenica – il che, secondo la Corte, costituisce truffa. Il negozio è stato condannato a ripagare il prezzo e a un risarcimento del danno pari al triplo del prezzo stesso. ● La Suprema Corte del Popolo pubblica otto casi guida in tema di reati tramite telecomunicazioni transfrontaliere e online: la Corte ha comminato sanzioni aggravate a individui concorrenti da territorio cinese in tali reati. Ha inoltre sottolineato la frequenza con cui sono commessi, manifestando nuove tendenze e particolarità e influenzando il senso di sicurezza generale. Anche la Commissione Centrale del PCC ha attribuito grande importanza alla repressione di queste forme di criminalità. Leggi l’articolo completo. ● La Suprema Corte del Popolo tiene la seconda lezione sullo sviluppo di forze produttive di nuova qualità: il contenuto della lezione, incentrato su decisioni della Corte stessa, ha riguardato la protezione della proprietà intellettuale. He Zhonglin, vice giudice capo della Corte della Proprietà Intellettuale della CSP, ha svolto un’introduzione sul lavoro dell’organo e sui traguardi raggiunti nella gestione dellee controversie sul tema a partire dalla sua istituzione nel 2019. Diversi giudici hanno raccontato della loro esperienza nel settore con riferimento a specific ambiti. Tra questi l’industria dei semi e dell’allevamento delle colture, in cui la giudice Luo Xia ha un’esperienza quasi ventennale. Il giudice Zhang Xinfeng ha condiviso la sua esperienza nella risoluzione delle controversie di proprietà intellettuale tramite il modello Fengqiao (凤桥), che ha alla base il coinvolgimento della cittadinanza nella risoluzione delle dispute. Il giudice Kong Liming ha utilizzato un caso di “Standard Essential Patent” (o brevetto essenziale) e un caso riguardante un software open source per spiegare le sue pratiche nella gestione di controversie straniere per incrementare l’influenza internazionale dei giudicati cinesi in materia di proprietà intellettuale. |
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● I figli delle c.d. donne di conforto cinesi fanno causa al governo del Giappone: diciotto persone hanno presentato reclami al Tribunale Provinciale di Shanxi. La locuzione “donne di conforto” fa riferimento a donne e minori, cinesi e non solo, rapite dalle forze militari dell’Impero Giapponese e sottoposte a forme di schiavitù sessuale durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta della prima volta che un gruppo rappresentante tali donne fa causa al governo del Giappone nei trentadue anni in cui sono state presentate denunce. ● Il Tribunale del Popolo del distretto di Longgang impone un risarcimento di ¥2.440.000 in un caso di concorrenza sleale: la controversia riguardava due distinti negozi nel mercato alimentare. Il querelante (“XX Ye Lin”) sosteneva la violazione di marchio e la condotta di concorrenza sleale da parte dell’accusato (“Ye Lin XX”). XX Ye Lin Company è una famosa catena detentrice del marchio “XX Ye Lin”; nel 2018, Ye Lin XX Company e le sue filiali hanno adottato un nome e un logo simili e un servizio di catering analogo senza licenza, semplicemente modificando l’ordine delle parole. Il Tribunale del Popolo ha stabilito che Ye Lin XX dovesse versare a XX Ye Lin le spese legali e un risarcimento del danno per un totale di oltre $337.000. |
| News dalla Cina per il mese di aprile 2024 |
● La Cina inaugura una campagna di informazione legale per le donne nelle aree rurali: una circolare, rilasciata congiuntamente dalle autorità cinesi (compresi la All-China Women’s Federation e il Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali) ha dato notizia di questa campagna. Le relative attività concerneranno la protezione dei diritti delle donne e la protezione dei minori, specialmente nelle regioni occidentali sottosviluppate. La circolare richiede inoltre che le autorità locali offrano servizi legali convenienti nelle aree rurali, in particolare per le donne che vivono in zone remote di coltivazione e allevamento. ● Si è tenuto a Pechino il Forum Cinese sulla Protezione della Proprietà Intellettuale del 2024: il tema dell’evento, svoltosi il 23 aprile 2024, è stato “Cambiamento ed Eredità: la Proprietà Intellettuale Stimola lo Sviluppo di Nuove Produttività”. Hanno partecipato diverse figure governative, tra cui il direttore dell’Ufficio Statale della Proprietà Intellettuale Shen Changyu, il vice presidente della Suprema Corte del Popolo Tao Kaiyuan, il membro di livello ministeriale della Commissione Procuratoriale della Suprema Procura del Popolo Shi Weizhong e il vice sindaco di Pechino Mu Peng. |
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| Le pubblicazioni dell’Istituto nel mese di aprile 2024 |
| ● Elenco delle responsabilità per la qualità e l’efficienza dei processi giudiziari: si tratta di una tabella, affissa in tutti i tribunali popolari cinesi, fondamentale per l’amministrazione della giustizia e che ispira la ratio di molte decisioni. Leggil’articolo completo. ● “Forze produttive di nuova qualità e il loro sostegno alla realizzazione di una modernizzazione in stile cinese”: l’articolo pubblicato dal professor Ivan Cardillo per la prestigiosa rivista “Social Sciences in China Press” dell’Accademia cinese delle scienze sociali. Leggi il testo completo. ● La tutela dell’ambiente in Cina: le novità legislative nel podcast di IDC. Ascolta la puntata. |
| Notizie dall’Istituto di Diritto Cinese |
| ● Cooperazione Italia-Cina. Intervista con il prof. Ivan Cardillo, presidente dell’Istituto di Diritto Cinese: sono stati toccati i temi dell’integrazione dei principi giuridici occidentali nel sistema cinese e della collaborazione accademica tra Italia e Cina. Leggi l’articolo completo. ● Milano 2024 “Invest in China”. “Invest in China” è il brand creato dal Ministero cinese del Commercio per attrarre investimenti esteri nel paese, e ufficialmente lanciato in occasione della scorsa sessione annuale delle Due Sessioni. Il presidente Ivan Cardillo è intervenuto a Milano alla presenza di Zhu Bing direttore del dipartimento per gli investimenti esteri del Ministero cinese del commercio, di Geng Xiewei consigliere economico e commerciale del Consolato Generale cinese a Milano e di Zhang Feng manager generale della banca ICBC. Di seguito un estratto del suo discorso in cinese: «Ogni 24 ore vengono registrate in media oltre 27.000 nuove imprese, oltre 80.000 veicoli escono dalla catena di montaggio, prodotti per un valore di 35 miliardi di yuan (quasi 5 miliardi di dollari) vengono venduti online e circa 300 milioni di pacchi vengono consegnati nel paese. L’imprenditore occidentale, quando legge questi numeri, capisce l’importanza, il potenziale e la grandezza del mercato cinese, ma, al tempo stesso, ne è sopraffatto.Le domande allora diventano: come orientarsi in questo mercato? Come gestire il rischio d’impresa? Come ridurre le differenze culturali? Queste tre domande, se non affrontate, diventano i veri ostacoli alla cooperazione economica. Come orientarsi in questo mercato? L’investimento straniero, o la cooperazione economica, deve necessariamente fissare un punto geografico nel territorio cinese. Diventa allora importante capire il rapporto tra autorità centrale e autorità locali. Bisogna conoscere e saper valutare le circostanze locali e i singoli obiettivi di sviluppo nell’agenda locale. Identificare tutta la Cina con le caratteristiche delle solite città note, Pechino Shanghai Shenzhen, dove si concentra la presenza degli stranieri, può essere fuorviante. Come gestire il rischio d’impresa? Il rischio è parte essenziale del fare impresa, e la capacità di gestirlo può dare garanzie sul successo. La due diligence è un buon punto di partenza, ma non è sufficiente. Bisogna analizzare il contesto sociale, culturale e amministrativo del partner, inclusi i target di crescita. Bisogna creare le condizioni per un autentico win-win. Le indagini di mercato inoltre devono basarsi su dati di qualità. Come ridurre le differenze culturali? Molte negoziazioni ad alto tasso di successo si arenano per incomprensioni. Spesso la qualità del dialogo non è sufficiente. Tradurre semplicemente contratti o lettere d’intenti, senza riuscire a comprendere il contesto sociale, gli usi commerciali, i riferimenti culturali, non basta a comprendere le intenzioni del partner e a costruire quella fiducia reciproca fondamentale per ogni collaborazione». |
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Citazione consigliata: Cardillo I., [Titolo], in Istituto di Diritto Cinese, [data], disponibile all’indirizzo […]



