Il 22 e 23 settembre 2025 a Nanchino si sono svolti due eventi di rilievo internazionale: il 2025 Nanjing Golden Autumn Economic and Trade Fair (Fiera economica e commerciale dell’autunno d’oro di Nanchino , 2025 南京金秋经贸洽谈会) e la prima edizione dell’“Europe-China CEO and Former Senior Officials’ Dialogue” (primo dialogo Europa-Cina tra CEO e già alti funzionari 首轮中国-欧洲工商领袖和前高官对话).
In entrambe le occasioni l’Istituto di Diritto Cinese e l’Italy-China Business Development Forum sono stati rappresentati dal Presidente Ivan Cardillo, invitato come ospite d’onore. Alla due giornate hanno partecipato rappresentanti di istituzioni e imprese di primo piano, tra cui:
• Veolia (Vice President/China General Representative)
• Dassault Systèmes (Vice President, Industrial Equipment Industry)
• Kärcher (President of Great China)
• L’Oréal North Asia & China (Chief Corporate Affairs and Engagement Officer)
• Deloitte China (Tax and Business Advisory Partner)
• BMW Group Region China (Head of Government & External Affairs in East China)
• Fosun Pharma (Executive Director and Deputy Chairman)
• Trina Solar (Deputy Head of New Scenario Development Department)
• ZTE (Vice President)
• China New Energy Automobile Industry Group (Board Chairman)
• Nanjing Kangni Mechanical & Electrical Co., Ltd.
• Nanjing Tengya Robotics Technology Co., Ltd.
• AECC Commercial Aircraft Engine Co., Ltd.
• China Boqi Environmental Holding Co., Ltd.
• Bank of Communications Co., Ltd.
• China International Import Expo Bureau
• China Federation of Electronics and Information Industry
• China International Investment Promotion Association
• China Academy of Macroeconomic Research
• Oltre a leader istituzionali, ex ambasciatori, rappresentanti del WTO, governi locali (es. Nanjing Municipal Government) e organizzazioni accademiche.
Nel suo intervento, Ivan Cardillo ha sottolineato che la stabilità è la chiave in questo momento storico. La stabilità, ha ribadito, deve essere fondata su fiducia e prevedibilità, valori nei quali il diritto e le buone pratiche svolgono un ruolo insostituibile.
“Se la stabilità viene ricercata solo nell’accentuazione del bisogno di sicurezza, ciò porta a chiusure, barriere, dazi, blocchi agli investimenti e alla circolazione dei talenti. Occorre invece costruire stabilità nel dialogo, creando percorsi di cooperazione con obiettivi certi: in questo modo l’Unione Europea può consolidare spazi di autonomia strategica, mentre la Cina può offrire concessioni circoscritte e mirate”.
La concomitanza della Fiera economica e commerciale dell’autunno d’oro di Nanchino e del primo dialogo Europa-Cina tra CEO e già alti funzionari ha rafforzato il messaggio di cooperazione economica e istituzionale tra Europa e Cina. Per l’Istituto di Diritto Cinese e l’Italy-China Business Development Forum si è trattato di un riconoscimento internazionale del proprio impegno a favorire il confronto tra sistemi giuridici e a promuovere un approccio basato sul diritto, sulla fiducia reciproca e su percorsi pragmatici di collaborazione.






